Arte e cultura

Altre forme di vita

Quest’oggi voglio condividere con i lettori di EXIT una delle mie più belle esperienze, a livello personale, oltre che professionale.

Nel luglio scorso ho avuto il grande beneficio di incontrare Rama Gauranga das e Anusarini Sita dasi  nei corridoi dell’università e dal primo momento ho capito che la loro vicinanza mi avrebbe spalancato nuovi orizzonti di pensiero e chiarito le idee circa la mia “missione” nel mondo dell’informazione. Dopo una fugace chiacchierata mi lasciarono il loro indirizzo e uno splendido sorriso e nell’istante in cui si voltarono per proseguire io sentii che sarei andata prestissimo a trovarli .
La domenica è la giornata in cui Rama e Sita aprono la loro casa-tempio a tutti coloro che hanno il desiderio di condividere con loro il servizio devozionale a Krishna, il canto del mantra e la lettura degli antichi testi della cultura vedica, così io e il mio compagno, Davide, in una soleggiata domenica di luglio ci siamo incamminati verso Arnesano (LE), alla volta del centro Navaramarajya . Un pomeriggio speciale, questo è certo:  bhakti yoga con altri devoti, tra questi un bambino piccolissimo che danzava e cantava il mantra, ed era una gioia per il cuore vederlo! Abbiamo ascoltato attentamente le letture vediche pur non comprendendone completamente il contenuto, per poi tornare a casa con degli squisiti dolcetti alle castagne, dono di Rama e Sita, e un senso di elevazione e purificazione, a livello spirituale, mentale e fisico. Abbiamo realizzato quasi subito, sulla strada del ritorno, il desiderio di riandare a trovarli per capire un po’ di più il loro movimento e cogliere l’occasione per girare un piccolo documentario che raccontasse in qualche modo la loro comunità e ci permettesse di  condividere la nostra preziosa esperienza, con più gente possibile.
Siamo saltati in macchina, qualche mattina dopo, muniti di cavalletto e videocamera e abbiamo raggiunto Rama e Sita, condiviso la pratica spirituale quotidiana, il servizio devozionale e il mantra (Namasmarana) ; con naturalezza si sono raccontati davanti al nostro obbiettivo, passeggiando sulle sponde dei  loro ettari di terreno “impegnati” in una magnifica e rigogliosa agricoltura più che biologica, come loro amano definirla NATURALE. Anche questa volta Rama e Sita non hanno dimenticato i doni, questa volta due magnifici vasetti di confetture, gelsi e fichi, ovviamente fatte con le loro mani e la frutta del loro orto.
Da questo lavoro è sorta una lezione importante, che io e Davide vorremmo condividere con tutta la gente, Rama e Sita oltre che arricchirci dal punto di vista della conoscenza filosofica, ci hanno regalato degli insegnamenti importanti, riguardo il rispetto della natura e del creato, e sopra ogni cosa, ci hanno dato una dimostrazione tangibile che è possibile costruire una realtà diversa, dove tutte le creature coesistono in pace e armonia, senza farsi la guerra, portando avanti un nobile stile di vita.

Hare Krishna!

Buona visione!

 

Laureata in scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica dello spettacolo e della moda. Attualmente iscritta al corso di laurea specialistica in scritture giornalistiche e multimedialità dell'Università del Salento. Fotografa e documentarista, ha appena finito di girare un documentario sulla comunità Hare Krishna che si trova ad Arnesano ( Le). Vive a Lecce.