Venerdì notte si è spento all’età di 81 anni l’attore Ben Gazzara, di chiare origini italiane, i genitori erano degli immigrati siciliani, era nato a New York il 28 agosto 1930.
Dopo una lunga gavetta presso l’Actor ‘s Studios esordisce nel film di Jack Garfiel “L’UOMO SBAGLIATO” (1957) ottenendo un prestigioso ruolo accanto a James Stewart in “ANATOMIA DI UN OMICIDIO” (1959). Dopo essere stato diretto in America in pellicole minori ecco che torna alla ribalta con tre grandi noir di John Cassavetes “MARITI”(1970), “L’ASSASSINIO DI UN ALLIBRATORE CINESE”(1976) e “LA NOTTE DELLA PRIMA” (1977) oltre ai successi commerciali di “LINEA DI SANGUE” con Audrey Hepburn e “SAINT JACK” (1979). Negli anni’80 lavora molto in Italia ma in America recita in una graziosa pellicola “E TUTTI RISERO” (1981).
Negli anni’90 spesso ricopre ruoli da caratterista per grandi film come “IL GRANDE LEBOWSKI”(1998) dei fratelli Coen o “DOGVILLE” (2003) di von Trier.
Di prestigio è la sua carriera in Italia che lo vedono diversificare i ruoli allontanandolo anche da quello da duro. Con il suo paese d’origine recita già a 30 anni accanto a Anna Magnani e Totò nel gioiello “RISATE DI GIOIA” (1960) , dopo una lunga assenza ecco il ritorno negli anni’80 in film e ruoli di virtuosistico talento da “STORIE DI ORDINARIA FOLLIA” (1981) di Ferreri, “LA RAGAZZA DI TRIESTE” (1982) entrambi con Ornella Muti, impersona lo smemorato di Collegno con Giuliana De Sio in “UNO SCANDALO PERBENE” (1984) ed affianca Claudia Cardinale nel ruolo di protagonista nell’apprezzabile “LA DONNA DELLE MERAVIGLIE”(1985) e in un ruolo minore ne “LA STORIA”(1986) di Comencini. Ma ecco che lo vediamo nel ruolo di un ricercatore spalleggiare la ruggente leggenda Burt Lancaster in “IL GIORNO PRIMA”(1986) di Montaldo e consentire il trionfo, nel ruolo di Cutolo, dell’esordiente Tornatore in “IL CAMORRISTA” (1986) il ruolo che più lo iconizza. Due anni dopo per rifuggire da questo ruolo di cattivo/spietato eccolo recitare in un ‘intenso “DON BOSCO” (1988) grandiosa prova di autentica versatilità come avvenne due anni prima nel film tv sull’Aids “UNA PRECOCE GELATA” (1985).
L’ultimo ruolo cinematografico è stato in “EVE” (2008) di Natalie Portman, ha recitato molto anche per la tv, si è spento per un cancro al pancreas.