Salute e alimentazione

Felafel palestinesi: la ricetta delle polpette mediorientali a base di ceci

Anche il rigido digiuno del Ramadan, che quest’anno cade in agosto, può diventare meno noioso se ci sbizzarrisce a provare i numerosi piatti arabi che tradizionalmente vengono consumati dopo il tramonto in questo periodo di purificazione ma che fanno anche parte della cucina araba di ogni periodo dell’anno.
I Felafel, o Falafel, sono un piatto di origine mediorientale, rivendicato dai libanesi, diventato piatto nazionale israeliano e preparato in tutto il mondo arabo con diverse varianti, per esempio con fave al posto dei ceci in Egitto. Vengono offerti dai kekabbari occidentali come alternativa vegetariana al kebab. Possiamo dire che sono un piatto simbolo, la bandiera del Medioriente, un piatto su cui si trovano d’accordo anche popoli che da decenni non riescono a convivere sulla stessa terra. Ed è un piatto che ancora prima di essere pronto, quando tutti gli ingredienti vengono tritati, con le sue spezie emana i profumi tipici, travolgenti, di quella terra che l’ha ideato.

Ingredienti:
500 grammi di ceci
2 cipolle bianche medie
6/7 spicchi di aglio
2 cucchiaini di cumino
2 cucchiaini di coriandolo
2 cucchiaini di curcuma
1 cucchiaino di peperoncino
1/2 cucchiaino di bicarbonato
un pò di prezzemolo
sale

Procedimento:
Il piatto è semplicissimo da preparare. Si lasciano i ceci una notte in ammollo, si scolano e poi vanno tritati insieme a tutti gli altri ingredienti. Per comodità potrebberò essere tritati prima solo i ceci, per assicurarsi che non ne resti qualcuno intero, e poi man mano unire gli altri ingredienti. Quando tutti gli ingredienti sono tritati bisogna lasciare l’impasto a riposo per un’ora e poi  formare delle polpettine da friggere in olio.
Ho cercato di riprodurre la ricetta originale in modo da valutare quella e poi magari in seguito apportare delle modifhce secondo i propri gusti. Qualcuno cuoce i ceci prima di tritarli, forse per comodità, ma poi ci aggiunge della farina per amalgamare. Ho preferito evitare questo procedimento. Così come ho abbondato nelle spezie per assecondare l’uso arabo di rendere le spezie un ingrediente importante delle ricette e non solo un ingrediente secondario di cui bisogna appena sentire il sapore. Non ho trovato la curcuma per tempo ma mi riprometto di usarla nella prossima preparazione.
Si consiglia di consumarli appena cotti con un’insalata di cetrioli, pomodori e cipolle, magari come farcitura del pane arabo o pita (leggi la ricetta del pane arabo).
Buon felafel e buon ramadan.

Fondatore ed editore della testata on-line di controinformazione Magozine.it. É tra gli ideatori ed organizzatori dell'Arè Rock Festival, concorso per band emergenti che porta fortuna a molti giovani artisti. Affascinato dalle teorie politiche di Proudhon, dagli studi filosofici ed esoterici, nel 2007 pubblica il racconto Lo Scarabeo edito da Bastogi. Altre sue poesie sono pubblicate in antologie di diverse case editrici. É attualmente impegnato nel progetto di resistenza contadina Giovane Compagnia Meridionale.

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