gennaio 13, 2009 · 2 Comments
Molti dubbi si celano dietro la presunta esistenza di Gesù il Cristo (dal greco Christos e dall’aramico M’sheeah :l’unto) anche se sono numerose le prove che dimostrano il contrario. Il problema sorge a livello storico perchè di tutti gli abili scrittori del tempo come Flavio Giuseppe, Lucio Anneo Seneca, Valerio Massimo, Plinio Il Giovane e tanti altri, nessuno di questi ha mai fornito un resoconto dettagliato di tutte le imprese miracolose che G esù avrebbe compiuto. Flavio Giuseppe per esempio, era uno storico ebraico e nei suoi testi descriveva spesso i processi di ladri comuni e delle loro esecuzioni. Quindi in qualche modo doveva venire a sapere che un uomo di nome Gesù stava creando scompiglio nella società. Stranamente non fa nessun accenno al “Figlio dell’Uomo” come se egli non fosse poi cosi importante. La Chiesa si riferisce agli scritti del “Testimonium Flavianum” di Flavio Giuseppe per supportare la prova dell’esistenza di Cristo. Leggiamo in uno dei suoi passi:
“Ci fu verso questo tempo Gesù, uomo saggio, se pure bisogna chiamarlo uomo: era infatti autore di opere straordinarie, maestro di uomini che accolgono con piacere la verità, ed attirò a sé molti Giudei, e anche molti dei greci. Questi era il Cristo. E quando Pilato, per denunzia degli uomini notabili fra noi, lo punì di croce, non cessarono coloro che da principio lo avevano amato. Egli infatti apparve loro al terzo giorno nuovamente vivo, avendo già annunziato i divini profeti queste e migliaia d’altre meraviglie riguardo a lui. Ancor oggi non è venuta meno la tribù di quelli che, da costui, sono chiamati Cristiani.”
Certamente può sembrare una valida prova ma non lo è. Basta ragionare su piccoli particolari per dubitare della sua veridicità. Se il processo che venne fatto a Gesù è stato cosi rilevante come mai negli scritti del T.F. lo scrittore ebraico non fa menzione di tutti quei re e pontefici che erano li presenti? Pensate anche che gli stessi padri della Chiesa (Giustino Martire, Teofilo vescovo di Antiochia, Anatolio, Ireneo vescovo di Lione)non hanno considerato per nulla questo testo come fonte di prove per difendere la storicità di Gesù. E poi Giuseppe Flavio avrebbe mai fatto una tale considerazione tipica di un cristano? Egli era un ebreo e gli ebrei stavano ancora aspettando il ritorno del loro Messia. Origene nel “Contra Celsum” afferma che lo scrittore ebreo non ha “mai parlato di un Gesù detto il Cristo”. Si potrebbe citare un passo di Paolo dalla Prima lettera ai Corinzi:
Ora, se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato! Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede. Noi, poi, risultiamo falsi testimoni di Dio, perché contro Dio abbiamo testimoniato che egli ha risuscitato Cristo, mentre non lo ha risuscitato, se è vero che i morti non risorgono. Se infatti i morti non risorgono, neanche Cristo è risorto; ma se Cristo non è risorto, è vana la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. E anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti. Se poi noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto in questa vita, siamo da compiangere più di tutti gli uomini.
Prima lettera ai Corinzi 15-12
Lo stesso Paolo si pone il dubbio se mai Cristo sia vissuto realmente.Ricordiamo che Paolo non ha mai incontrato di persona Yeshua ma diceva di averlo visto durante stati alterati di coscienza. Se uno dovesse fare un’affermazione di queste nella società di oggi lo si accuserebbe di ciarlataneria. E’ bene che i Cristiani e la Chiesa forniscano una buona mole di prove fondate in modo da far ricredere anche il più convinto degli atei che Gesù sia veramente esistito. Per ora rimangono solo dubbi, non ci servono deliri di qualche fanatico fondamentalista ma una concreta dimostrazione che il Figlio di Dio abbia veramente messo piede sulla terra per redimerci dal peccato.
Fonti:
Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere – Tim C.Leedom, Maria Murdy – Newton Compton Editori
La morte di Cristo, Cristiani e Cristicoli – Luigi Cascioli
Bibbia: Paolo, Prima lettera ai Corinzi 15-12
http://www.youtube.com/watch?v=T4PuEbAJipE&feature=PlayList&p=74FB6812A07FFF81&index=1
Zeitgeist 2/14 Le origini delle religioni.
Spiegazione fondata su ciò che c’è: le stelle, la terra, i cicli naturali…
grazie per il commento Francesco, il tuo è un ottimo contributo