Questa mattina come Coordinamento No Biomasse e Inceneritori della Bat abbiamo incontrato il Capo di Gabinetto Dott. Lastella Michele che svolge funzioni di Prefetto in assenza di quest’ultimo.
Come Coordinamento abbiamo posto all’attenzione della Prefettura le criticità ambientali che il nostro territorio sta vivendo a causa del continuo proliferare di nuovi impianti industriali come cementifici, centrali a biomasse e nuove discariche.
Abbiamo fatto notare come la realizzazione nella città di Trani di un cementificio e di una centrale a biomasse, a pochi chilometri da impianti insalubri come Timac e Cementeria, con quest’ultima che ha chiesto l’autorizzazione per aumentare le tonnellate di rifiuti da bruciare,sia un rischio troppo pericoloso per la nostra comunità.
I medici che aderiscono al Coordinamento hanno evidenziato a quali rischi andremmo incontro se tutti questi progetti dovessero andare in porto, con continue emissioni nell’aria di polveri sottili con gravi conseguenze per la salute dei cittadini di ampie porzioni di questa Provincia.
Purtroppo la realizzazione di un registro dei tumori in questa Provincia è stato fatto solo sulla carta senza la reale volontà di farlo funzionare e potenziare.
Inoltre abbiamo messo in evidenza i rischi dal punto di vista economico di questi progetti, con l’idea da parte dei comuni e della provincia di imporre un modello di sviluppo obsoleto e inquinante che condannerà nei prossimi anni al declino importanti segmenti produttivi di questo territorio come l’agricoltura, il turismo, la pesca.
Abbiamo ribadito al Capo di Gabinetto che l’intera classe politica di questo territorio continua a non ascoltare le proposte che vengono dal basso da parte di movimenti ed associazioni che propongono un modello alternativo di gestione del territorio basato sulla valorizzazione del nostro paesaggio, potenziando le nostre specificità, ammettendo finalmente che i rifiuti sono una risorsa e non un problema e quindi puntando sulla strategia dei rifiuti zero con la raccolta differenziata porta a porta.
Un esempio a riguardo è la messa a punto da parte del Presidente Ventola e dell’assessore all’ambiente Cefola del Piano energetico provinciale che stabilirà per il futuro le linee guida che questo territorio dovrà seguire per quanto riguarda le politiche energetiche e che sarà ancora una volta un provvedimento calato dall’alto senza un reale coinvolgimento della popolazione.
Il dott. Lastella ha ribadito che non è di competenza della Prefettura la realizzazione di tavoli politici su tematiche ambientali, che però porterà le istanze dei movimenti all’attenzione di Provincia e Regione , attraverso gli assessorati alla Sanità e all’Ecologia e che quindi saranno questi ultimi a convocare un tavolo politico.
Inoltre la Prefettura cercherà di sollecitare la ASL per far partire finalmente il registro tumori nella nostra Provincia.
Il Coordinamento ha fatto notare come sia paradossale che nonostante nella giunta regionale ci sia l’assessore Campese che dovrebbe rappresentare questa comunità e quindi farsi portatrice delle nostre istanze, questi non fa assolutamente nulla.
E’ chiaro che come Coordinamento continueremo a portare avanti le nostre battaglie per liberare il nostro territorio da qualsiasi impianto nocivo, per rendere i cittadini di questa Provincia protagonisti del proprio destino e non semplici spettatori di scelte politiche che alla lunga non solo devastano il nostro presente, ma ipotecano per il futuro qualsiasi ipotesi di sviluppo alternativo.
Coordinamento No Biomasse e Inceneritori