Dopo due settimane di digiuno a staffetta inizia una nuova fase di lotta più determinata: dal giorno 4 agosto Nicola Arboscelli, al tredicesimo giorno di astensione dal cibo, Stefano Milanesi e Turi Vaccaro andranno ai cancelli della centrale, si legheranno e, in silenzio, intensificheranno la loro azione.
Nicola astenendosi anche dall’acqua, Turi riprendendo il digiuno interrotto e Stefano iniziando l’astensione dal cibo.
Le richieste sono chiare e alte:
- La fine della presenza militare e poliziesca sul territorio;
- L’immediata cessazione dell’utilizzo dei gas CS sulla popolazione e sulla natura;
- Costringere le autorità ad accettare un confronto serio sulla necessità di quest’opera.
La mancanza di questo dialogo si presta al forte rischio di creare uno scontro con la popolazione.
Altri si aggiungeranno al digiuno come già nei giorni scorsi.
Venerdì 5 agosto, vicino al monumento agli alpini situato di fronte all’ospedale di Susa, in occasione della festa patronale, verrà approntato un piccolo presidio dalle ore 8 alle ore 24 dove è prevista la presenza dei digiunanti.
NOTAV, una garanzia per il futuro
A cura dell’ufficio stampa del movimento NOTAV Val Susa, Val Sangone, Torino e Cintura
Chiomonte, 3 agosto 2011