No global violence
No alla violenza globale vuole essere un progetto di educazione, informazione che promuova attività che reinseriscano l’uomo in una dimensione di crescita armoniosa. No alla violenza globale è un progetto di opposizione agli attuali schemi politici ed economici ma, allo stesso tempo, vuole proporre nuovi modi di fare, agire, relazionarsi, consumare, costruire e governarsi che non contemplino più dentro di sè componenti distruttive e lesive per il rapporto che l’uomo ha con se stesso, i suo suoi simili ed il pianeta che abita.
Questo progetto si sviluppa principalmente sul forum attraverso un dialogo propositivo che può essere occasione di scambio di informazioni, conoscenze, esperienze e meditazione sulle cause di meccanismi che vincolano i nostri comportamenti. Un nuovo corso alla direzione di un diverso modo di operare, una totale e differente visione dei nostri comportamenti. Il forum si propone come punto di incontro e organizzazione per le tante coscienze volenterose di cambiare se stesse per influire positivamente sulla società e riprendersi il potere che spetta loro. Non solo; il forum diventa base di partenza per applicare e diffondere nelle realtà locali metodi e comportamenti che cercano di svincolare i singoli da quei meccanismi che li imprigionano in questo fallimentare sistema politico-economico.
In questo movimento non esistono leader, ogni singolo ha diritto di parola e voto e la sua esperienza e conoscenze rappresentano una ricchezza per ogni altro individuo. E’ proprio da un confronto sincero, leale e paritario tra le coscienze che si sviluppa un processo di crescita prima personale e poi collettivo.
Punto di riflessione principale di questo movimento è la violenza insita nei nostri comportamenti e nelle nostre abitudini e attraverso il confronto e la meditazione dialogica si cercanno soluzioni e comportamenti sostitutivi.
La portata del concetto di violenza di cui si fa uso in questo luogo virtuale è molto vasta. Violenza è considerato qualsiasi oggetto di consumo, azione/comportamento che provochino inquinamento, povertà , sfruttamento di persone e animali, distruzione degli habitat e di ecosistemi, sofferenza, violazione di diritti e libertà . Considerato questo possiamo concludere che la nostra società è fondata sulla violenza e che questo movimento vuole innescare un cambiamento radicale che parta però dalla presa di coscienza altrimenti come in ogni rivoluzione violenta il cambiamento risulterà vano.


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