Restiamo sconcertati da quanti dichiarato dal sig. Borghezio Mario , di Torino. Il Parlamentare Europeo della Lega Nord ha detto cose aberranti e non consone al ruolo che ricopre su quanto successo ad Oslo. Intervenuto in una intervista l’europarlamentare dichiarava : “Il no alla società multirazziale, la critica dura alla viltà di un’ Europa che pare rassegnata all’invasione islamica e financo la necessità di una risposta identitaria e cristiana di tipo templare al dilagare delle ideologie mondialiste, sono ormai patrimonio comune degli europei, fra cui il sottoscritto” come riportato dall’agenzia di Stampa Agenparl. Borghezio e’ andato anche oltre , ci informa la stessa agenzia di Stampa : ritenendo le idee del criminale attentatore norvegese, Anders Behring Breivik, addirittura patrimonio comune di noi europei, “profondamente sane, a nessuno è oggettivamente lecito pensare che queste idee possano aver a che fare con il terrorismo assassino stile Al Qaeda”, considerato che il parlamentare non e’ nuovo ad episodi del genere, e quindi ormai appare assolutamente certo che le sue non sono battute estemporanee, ma convinzione ben radicate. E ben conoscendo l’art. 67 del Costituzione Italiana che recita : “ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione” (tutti i cittadini dunque, e non solo i propri elettori) ” ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”, cioè le sue decisioni non sono vincolate ad un compito specifico, ma sono del tutto libere. E art. 68 che rescita : «i membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni». Non posiamo non rilevare che l’europarlamentare quando parla, pur essendo un parlamentare della lega nord, per l’art. 67 sopracitato e’ come se parlasse per noi tutti, e considerando che non e’ proponibile l’applicazione dell’art. 68 in quanto lo stesso non era in aula all’europarlamento, o nelle commissioni dove siede, ne’ aveva un mandato specifico per parlare dell’argomento, quindi non puo’ essere accettabile che egli abbia proferito quelle incredibili parole, ed altre in una intervista radiofonica che allegheremo, in nome di tutto il popolo italiano. Cosi’ non e’, e non gli permette il popolo che egli rappresenta di dire simile incredibili affermazioni sopratutti parlando di un fatto grave, drammatico e luttuoso come quello avvenuto ad Oslo. E’ rilevante, a cio’ comprendere la gravita’ delle parole dette, che l’intero partito dell’europarlamentare, la lega Nord, si e’ dovuta urgentemente precipitare a dissentire da simili affermazioni. Cio detto, premesso e considerato Il Movimento Consumatori del Sud , per parte propria ed a nome e per conto dei cittadini che a noi si sono rivolti , chiede alla Procura di Torino di aprire un fascicolo per notizia di reato a carico dal Sig. Borghezio Mario, nato e residente a Torino e nella quale circoscrizione e’ stato eletto a rappresentare il popolo italiano alla Parlamento Europeo ipotizzando a suo carico i reati di cui agli artt. 241 , 270 e 414 del C.P. ed all’art. 3 comma 1 lettera a) e b) della legge 13/ottobre/1975 n° 654. Avvisiamo che adiremo anche a richiesta di risarcimento danno , derivante dalle parole, in sede civile sempre presso il Tribunale di Torino. Chiediamo di essere informati dell’esito delle indagini ,anche della loro archiviazione eventuale ai sensi dell’art 405