gennaio 7, 2012 · 0 Comments
L”ordine degli psicologi e l’Anci (associazione nazionale comuni d’Italia) hanno dato origine
quest’anno alla II edizione della settimana del benessere psicologico; un’iniziativa in cui
gli psicologi d’Italia hanno prestato gratuitamente la loro professionalità alla cittadinanza.
tutti gli studi degli psicologi erano aperti gratuitamente per colloqui
informativi sui disturbi, che in questa epoca, più delle altre, è caratterizzata da sofferenza emotiva e relazionale.
La dottssa. Cimmino Maria psicologa e psicoterapeuta che lavora presso il CepiCc (Centro di Psicoterapia Cognitiva Comportamentale) ha organizzato un seminario
sulla “dipendenza affettiva”.
La dipendenza affettiva (DA) e’ una condizione relazionale negativa caratterizzata da una assenza cronica di reciprocità nella vita affettiva.
Quando un rapporto affettivo diventa un “legame che stringe” o una “dolorosa ossessione” in cui si altera quel necessario equilibrio tra il “dare” e il “ricevere”, l’amore può trasformarsi in un disagio psicologico che è in grado di vivere nascosto nell’ombra anche per l’intera vita di una persona, ponendosi tuttavia come la radice di un costante dolore e alimentando spesso altre gravi problematiche psicologiche, fisiche e relazionali. Le persone con difficoltà affettiva non riescono a prendersi cura di sé, a creare degli spazi per la propria crescita personale; soffrono di un profondo senso di inadeguatezza e sono convinte che per essere amate devono sempre essere diligenti, disponibili e che per poter ricevere l’amore dell’altro debbano sacrificarsi, anche quando questo vuol dire farsi male. Questo disturbo colpisce prevalentemente le donne mentre gli uomini tendono a dirigere la loro sofferenza affettiva sulle droghe o sull’alcol.
La psicoterapia cognitivo comportamentale è attualmente uno dei trattamenti più efficaci che permettono la riduzione dei sintomi, nel più breve tempo possibile, e garantisce la costruzione di rapporti affettivi più stabili e la sperimentazione di esperienze correttive.
Il seminario, organizzato presso la Biblioteca comunale di Melito, ha visto partecipare un pubblico di moltissimi giovani, a dimostrazione di quanto questo disagio sia già presente in adolescenza.
Hanno partecipato il Sindaco Venanzio Carpentieri e l’assessore politiche sociali Agostino Pentoriero hanno con il loro attivo contributo informato la cittadinanza di questo seminario e sono stati presenti all’iniziativa promuovendo in quella sede altri seminari volti alla riduzione dei disagi psicologici. All’incontro erano presenti anche la dr.ssa Alfonsina Palma, la dr.ssa Angela Rosaria Caprio e il dott Francesco Migliaccio che hanno con il loro contributo abbracciato anche la componente sociale e alimentare del disturbo da dipendenza affettiva.
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