“..Tutti questi fatti hanno portato pensatori come Hobbes alla conclusione che “homo homini lupus” (l’uomo è lupo per il suo simile); essi hanno indotto molti di noi oggi a sostenere che l’uomo è vizioso e distruttivo per natura,è un assassino che può essere distolto dal suo passatempo preferito solo col timore di assassini più potenti.” - Erich Fromm

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Sintesi dell’uomo moderno

“..Tutti questi fatti hanno portato pensatori come Hobbes alla conclusione che “homo homini lupus” (l’uomo è lupo per il suo simile); essi hanno indotto molti di noi oggi a sostenere che l’uomo è vizioso e distruttivo per natura,è un assassino che può essere distolto dal suo passatempo preferito solo col timore di assassini più potenti.”                  
 -  Erich Fromm

Dalle teorie di Erich Fromm possiamo delineare un quadro psicologico di ciò che è ed è diventato (anche se già era) l’essere umano nella società attuale. L’uomo moderno, sin dalla nascita, porta dentro di sè un frammento della personalità che passa sotto il nome di narcisismo. Il senso comune è solito definire narcisista colui che ama l’immagine di sè stesso. Precisiamo a questo punto: ama la sua immagine, null’altro. E questo amore egoistico caratterizza i sentimenti del cittadino attuale (è preferibile chiamarlo cosi a mio avviso perchè questo termine è bugiardo e ingloba il concetto di ombra teorizzato da Carl Gustav Jung). Il perfetto lavaggio del cervello che ogni giorno i mass-media operano (nelle pubblicità, nei telegiornali, nei reality show) porta alla sola considerazione dell’Io sociale e del suo appagamento. Nulla in contrario su tale punto ma il problema sta nella sua estrema esaltazione.”L’Io (ego), in psicologia, rappresenta una struttura psichica, organizzata e relativamente stabile, deputata al contatto ed ai rapporti con la realtà, sia interna che esterna.” Niente di più chiaro. Viene messo in risalto solo il quadro esterno dell’esistenza fisica (a tale proposito pensiamo agli spot pubblicitari: tutti ruotano intorno ai cinque sensi, non oltre). L’uomo moderno soffre tipicamente di una “Sindrome di decadimento”. E’ vero che in campo scientifico e tecnologico abbiamo fatto passi da gigante ma aumentano stranamente i casi di depressione, suicidio, omicidio. Ora non entriamo nello specifico poichè sono numerosi i motivi per cui una persona si deprime o compie qualche atto suicida-omicida. Soffermiamoci sulla personalità tipica dell’uomo (occidentale in primis). Egli è egoista, scorbutico, nevrotico, piagnone, timoroso, vanitoso. In Argentina se uno ti dà qualcosa in cambio tu non contrai un debito con lui (a meno che la tua morale personale non te lo imponga) ma stringi un’amicizia più profonda. Da noi invece non ricambiare un favore è sinonimo di indifferenza. Cosi accade che molte persone si ritrovano a troncare un rapporto di amicizia magari durato anni solo per un debito non saldato. Egli si attacca eccessivamente ai propri beni materiali e rimuove qualsiasi sentimento diverso dalla possessione. Ciò spiega perchè la nuova generazione diviene sempre più insensibile e non riesce a confrontarsi con la realtà delle emozioni.

La televisione ha senza dubbio contribuito alla pubblicizzazione della stupidità, diffondendo l’imbecillità ha inoltre consentito la volgarizzazione dell’ignoranza.
-Carl William Brown

Se volete approfondire vi rimando alle opere di Karl Popper. Oppure leggete questa intervista : http://www.emsf.rai.it/scripts/interviste.asp?d=338

“Si arriva allora al risultato paradossale che il narcisismo è necessario alla sopravvivenza, e al tempo stesso è una minaccia alla sopravvivenza.”                                    
-   Erich Fromm

Come spiega bene Fromm : homo mechanicus, ovvero colui che è attratto da tutto ciò che è meccanico. In poche parole l’essere umano è oggi una macchina che risponde a limitati stimoli esterni sia fisici che emotivi. Contrapposta alla sindrome di decadimento è la sindrome di crescita che combina amore per la vita (biofilia), indipendenza, superamento del narcisismo. Non sono ottimiste le previsioni per le future generazioni come si è accennato precedentemente. L’individuo è in perenne stato di ansia perchè è sottoposto allo stress che gli impegni sociali gli impongono. Lavoro, famiglia, figli. Ironicamente è tutto un buon contributo per una sana nevrosi. Forse è per via dell’aumento della delinquenza, delle truffe che la popolazione diviene sempre più egoista e narcisista massimale visto che la continua paura indotta dalla televisione semina il panico di massa.

“Le persone vengono trattate come numeri. Qui il problema non è se la gente sia trattata bene e se sia ben nutrita ( anche le cose possono essere trattate bene); il problema è se le persone siano cose o esseri viventi.”
-Erich Fromm

Ovviamente si potrebbe affermare che la colpa di tale insensibilizzazione non sia dell’umanità ma di chi è al potere. Ma chi è al vertice del potere rispecchia le esigenze inconscie della massa perciò non dobbiamo stupirci nè scandalizzarci se alcune personalità come Hitler siano capaci di stermini come fu l’Olocausto. Ogni essere vivente che abbia la capacità di pensare è responsabile del suo agire. Come disse bene Jung, “l’allontanarsi dall’istinto crea la coscienza” per cui si acquisiscono le qualità necessarie per poter compiere determinate scelte razionali.
Per approfondire ( fonti) :

-Psicoanalisi dell’amore -Erich Fromm – Newton Compton Editori                      

-Karl Popper - Cattiva maestra televisione –   Marsilio         

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gennaio 20th, 2009
Topic: Psyche - spiritualità ed esoterismo Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

2 Responses to “Sintesi dell’uomo moderno”

  1. genoveffa Says:

    menomale il riassunto…hh…
    secondo me l’hanno preso da un libro lungo 50.000 pagine…hh…
    k bll commento…hh…
    solo io lo potevo fare così…hh…

  2. Manu Says:

    spiegati per favore..

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