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Trump perde la causa: bloccato il suo oleodotto

I problemi erano iniziati nel 2018, quando la Corte Distrettuale aveva accusato Trump di aver violato le leggi ambientali per favorire la costruzione di un oleodotto in grado di trasportare il petrolio dal Canada al Texas. Ora, a quanto pare, il Presidente degli Stati Uniti ha perso la causa.

La vicenda

Trump aveva dato l’avvio al progetto del Keyston XL, ovvero un oleodotto che avrebbe dovuto trasportare il petrolio dal Canada fino al Texas. Si deve usare il condizionale, però, perché fin dal 2018 i lavori sono stati bloccati. Il primo “fermo” è arrivato proprio in quell’anno, quando la Corte Distrettuale ha accusato il Presidente degli Stati Uniti di aver completamente ignorato le leggi ambientali. La disputa si è conclusa proprio negli ultimi giorni, quando la Corte d’Appello degli USA ha stabilito che Trump non avrebbe mai ripreso il progetto dell’oleodotto. Oltre a questo, i lavori erano stati affidati alla società “TransCanada”, la quale ha dovuto frenare ogni fase della costruzione.

Le opinioni

A quanto pare, la maggior parte dei cittadini americani si sono dichiarati assolutamente d’accordo con la decisione della Corte d’Appello, anche perché il progetto relativo alla costruzione del Keystone XL è stato giudicato pericoloso e illegale da diversi tribunali federali. Numerosi dirigenti dell’agricoltura, nonché anche di industrie e imprese, si sono infatti schierati a favore della Corte. Insomma, a quanto pare l’idea di Trump non è affatto piaciuta ai cittadini americani, che ora sono contenti che tutto sia stato bloccato.

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