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“In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.” Così inizia il Vangelo di Giovanni, un testo che è sempre apparso un poco più distante dagli altri tre vangeli e di più difficile interpretazione. Quei versi iniziali, però, espongono grandi principi filosofici e importanti verità esoteriche attraverso l’uso di pochi concetti essenziali.
Ma cosa significa davvero Logos, parola chetraduciamo con “Verbo”? Per capirlo dobbiamo uscire dal solo testo evangelico e seguire il concetto attraverso la filosofia greca, l’esoterismo e le tradizioni orientali.
Cos’è il Logos
In principio era il Logos. La parola greca logos non ha una traduzione univoca in italiano: significa parola, ragionamento, sistema, ragione, disegno, causa, relazione, frase.
È parola come un insieme ordinato e preciso di lettere scelte e disposte in modo da avere un senso, un proprio suono caratteristico e un concetto da esprimere. È ragionamento, cioè correlazione di idee per ottenere un quadro d’insieme più chiaro e accessibile. È sistema: come per le idee nel ragionamento e come per le lettere nella parola, un insieme di oggetti la cui relazione tra loro è governata da precise regole. È la ragione, lo sforzo di comprendere queste regole per svelare il legame tra oggetti, idee, pianeti. È il disegno come rappresentazione di quei legami attraverso rapporti geometrici. È la relazione, come rapporto specifico tra più oggetti, caratterizzato da regole particolari. È la frase, come insieme di parole che accostate in una certa maniera riescono a comunicare concetti di senso compiuto.
Il Logos è tutto questo assieme. È parola, è suono. Compito dell’uomo dovrebbe essere quello di intuire intimamente quel Logos per ritrovare la strada più semplice e diretta verso il divino.
Le origini del Logos: da Eraclito agli stoici
Il Logos non nasce con il Vangelo di Giovanni. È un concetto che attraversa tutta la filosofia greca.
- Eraclito: il primo a usare il termine per indicare la ragione universale, il fuoco-logos che governa il divenire di tutte le cose. Per Eraclito il Logos è la legge nascosta del cosmo, accessibile a chi sa ascoltare.
- Platone: il Logos è la ragione del Demiurgo, il principio ordinatore che dà forma alla materia caotica.
- Gli stoici: il logos spermatikos, il logos-seme che anima tutto l’universo. Per gli stoici il Logos è immanente, presente in ogni parte del cosmo.
- Filone di Alessandria: ponte tra pensiero greco e religione ebraica. Per Filone il Logos è lo strumento attraverso cui Dio crea il mondo, l’intermediario tra l’Assoluto inconoscibile e la materia.
Quando Giovanni scrive “in principio era il Logos”, non inventa un concetto: usa un termine già carico di significato per la cultura greca, e lo porta in una nuova direzione.
Il Verbo nel Vangelo di Giovanni
Il Logos è l’insieme dei principi di cui l’universo è manifestazione e che determina quel dinamismo che è nei cicli vitali dell’universo stesso, nelle forme e nelle geometrie che assume, nelle vibrazioni che produce. Il Logos è quella spinta, quel soffio, quel movimento ideale che genera tutti quei cambiamenti che vengono messi in atto nella natura attraverso lo scorrere del tempo.
In principio era il Verbo, il Logos: “tutto è stato fatto per mezzo di Lui”. Il Verbo si fece carne. Questo è il passaggio decisivo del vangelo giovanneo: il principio cosmico che ordina l’universo si incarna nella materia.
Il Logos e il suono originario: OHM e vibrazione
Il Logos è probabilmente l’OHM delle dottrine orientali: il suono vocale pronunciato da un’entità divina, suono da cui tutto ha origine. Un suono la cui vibrazione è ancora la causa della vita in noi e attorno a noi.
Suono che è relazione armonica di note e che si manifesta nell’equilibrio delle forze in gioco nel microcosmo e nel macrocosmo, dalle più piccole cellule fino ai pianeti e ai sistemi planetari passando per tutti gli esseri viventi. Il Logos è il ragionamento per eccellenza, un insieme armonico di idee, archetipi, semplice quanto regolare, fluido, equilibrato. È il ragionamento che è alla base delle leggi fisiche e spirituali che governano il mondo visibile e quello invisibile, strettamente connessi tra loro.
In seguito il Logos diverrà logica, una sorta di applicazione della matematica al mondo delle idee che usiamo per i nostri ragionamenti. E così come nella matematica poche soluzioni hanno un senso, così nel ragionamento non tutti i pensati hanno logica.
Cristo e Logos: la lettura esoterica
Il Verbo si fece carne, uomo nella persona di Gesù Cristo. Ma Gesù Cristo è il principio primordiale che è all’origine del mondo materiale?
Secondo una lettura esoterica e gnostica, è più corretto dire che Gesù è stato ed è un’entità spirituale — tutti noi siamo entità spirituali prima di essere uomini — che è riuscita a ricongiungersi con il principio primordiale, il Logos, raggiungendo elevatissimi stati di coscienza. Un’entità che ha deciso di incarnarsi e di farsi portatore di un messaggio e, adottando gli scopi del Logos, divenirne messaggero.
Possiamo distinguere il Gesù uomo dal Cristo entità spirituale che diventa simbolo di quel principio primordiale che viene innalzato a faro di una nuova umanità. Non è una lettura dogmatica, ma un’interpretazione che attraversa lo gnosticismo, l’esoterismo cristiano e tradizioni come quella rosacrociana.
Per approfondire il concetto di principio ordinatore e vibrazione originaria, puoi consultare il Glossario dell’esoterismo, dove trovi voci su corrispondenze, macrocosmo e microcosmo, e archetipi.
Il Logos nell’esoterismo occidentale
Il Logos non è rimasto confinato al cristianesimo. Nell’esoterismo occidentale è diventato uno dei principi fondamentali per descrivere come l’unità si manifesta nella molteplicità.
- Ermetismo: il Logos è la parola creatrice, il suono primordiale che ordina il caos.
- Gnosticismo: il Logos è l’emanazione dell’Assoluto che porta la conoscenza (gnosi) in un mondo materiale dominato dal demiurgo.
- Rosacrocianesimo: il Logos è il principio che guida la trasformazione interiore dell’adepto.
- Esoterismo cristiano: il Logos è il Cristo interiore, il principio che ogni essere umano può riconoscere e incarnare.
Per approfondire il rapporto tra Logos e processo di trasformazione, puoi leggere la nostra Mappa concettuale dell’alchimia, dove il Logos compare come principio ordinatore della Grande Opera.
Domande frequenti
Cos’è il Logos?
Il Logos è un concetto greco che significa parola, ragione, principio ordinatore. Indica la ragione universale che governa il cosmo e che, nel Vangelo di Giovanni, si fa carne.
Qual è la differenza tra Logos e Verbo?
Sono la stessa cosa: Verbo è la traduzione latina di Logos. Entrambi indicano la parola-ragione creatrice.
Il Logos è un concetto cristiano?
No. Nasce con la filosofia greca (Eraclito, Platone, gli stoici) e viene ripreso dal Vangelo di Giovanni. L’esoterismo occidentale lo ha sviluppato come principio ordinatore dell’universo.
Cosa significa che il Logos si fece carne?
Secondo il Vangelo di Giovanni, il principio cosmico che ordina l’universo si è incarnato nella materia umana di Gesù Cristo. Secondo la lettura esoterica, Gesù è un’entità spirituale che si è ricongiunta al Logos.
Il Logos è l’OHM orientale?
L’analogia tra Logos e OHM è presente in molte tradizioni esoteriche: entrambi rappresentano il suono-vibrazione originario da cui tutto è generato.
Approfondimenti
- Cos’è l’esoterismo? Significato, storia e interpretazione psicologica
- Glossario dell’esoterismo: i principali termini spiegati in modo chiaro
- Mappa concettuale dell’alchimia: principi, fasi e simboli della Grande Opera
- Mappa concettuale dei simboli esoterici