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Il significato esoterico della Pasqua


Il significato esoterico della Pasqua risulta meno conosciuto rispetto al significato che assume la festa religiosa. La Pasqua assume diversi significati nelle varie religioni monoteiste. Cerchiamo di analizzarne i significati ed il significato esoterico di questa ricorrenza.

Pasqua ebraica

La prima Pasqua è la ricorrenza della liberazione del popolo ebraico dall’Egitto. Per gli ebrei la Pasqua assume il significato di liberazione dalla schiavitù. Dall’ebraico Pesach, Pasqua significa “passare oltre” o “transizione”. Ricorda la fuga dall’Egitto raccontata nel libro dell’Esodo della Bibbia ed il viaggio verso la Terra Promessa. Per i fedeli di religione ebraica l e festività della Pasqua durano otto giorni. In questi giorni ci sono diversi rituali e tradizioni che gli ebrei devono rispettare e trasmettere ai bambini. Tra questi vi è l’obbligo di non consumare pane lievitato ed altri cibi lievitati durante gli otto giorni di festa. Inoltre vi è il digiuno del primogenito ed altri cibi, gesti e preghiere cui attenersi.

Significato della Pasqua

C’è quindi in questa parola un movimento, un superamento spaziale di una condizione originaria e un mutamento, un cambiamento della condizione di un popolo. Un Cambiamento positivo, dal punto di vista spirituale, non può che assumere anche un senso di purificazione. E’ così per Filone di Alessandria riferendosi alla Pasqua ebraica.
Nel Cristianesimo la Pasqua, invece, diventa il simbolo di una morte a cui segue una resurrezione. Anche in questo senso è liberazione di una condizione precedente, di “schiavitù” e oppressione dell’anima. La morte diviene strumentale ad una nuova rinascita, ad una purificazione. La morte di Gesù sulla croce è la morte dell’uomo, la croce, il quadrato che aspira invece a Dio, il cerchio. In questo senso la pasqua è iniziazione.

Significato esoterico della Pasqua

Rappresenta il momento in cui l’uomo sceglie di iniziarsi alla conoscenza e alla esperienza del Divino, lasciando la sua condizione di pietra cubica grezza. Comincia così il suo lavoro di levigazione della pietra e di trasformazione alchemica della propria coscienza. Questa è la resurrezione dell’uomo che si inizia alla Comunione col Cristo.

Pasqua Cristiana Cattolica

La Pasqua Cristiana è la celebrazione della resurrezione di Gesù Cristo. Cristo muore per liberare l’uomo dal peccato originale con cui nasce e mostra all’uomo la via da seguire. In un certo senso è come se indicasse una via iniziatica per la liberazione dal peccato e dalle incarnazioni.

La Pasqua cristiana cattolica si festeggia ogni anno nella domenica successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio del 21 marzo. Ogni anno la Pasqua cade in un giorno diverso, molto semplice da calcolare. Basta conoscere il primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera. La domenica successiva sarà la domenica di Pasqua.

Significato di Domenica

Il significato della parola domenica è proprio legato alla Pasqua. Domenica deriva dal latino Dominicus, ovvero Signore. Secondo le Sacre Scritture, infatti, Cristo fu crocefisso il venerdì precedente al giorno in cui si festeggiava la Pasqua ebraica. La Pasqua ebraica cade di sabato. La domenica fu il giorno della Resurrezione e per questo motivo assunse questo nome, in quanto giorno del Signore.

Pasqua Ortodossa

Anche i cristiani ortodossi festeggiasno la Pasqua nella domenica successiva alla prima luna piena di primavera. La differenza sta nel diverso calendario di riferimento. Gli ortodossi per il calcolo della Pasqua utilizzano il calendario giuliano, ovvero il calendario promulgato da Giulio Cesare. In questo calendario i giorni sono precedenti a quelli del calendario gregoriano di tredici giorni. Per questo, solitamente, la Pasqua ortodossa viene festeggiata qualche settimana dopo la Pasqua cristiana.

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