Protezione magica nell’Islam: le Sure Al-Falaq e An-Nas contro le influenze negative

Si racconta che uno stregone ebraico di Medina avesse lanciato sul Profeta Maometto una maledizione, un incantesimo con l’intenzione di ucciderlo, servendosi dei capelli di Maometto che intrecciò e buttò in un pozzo dopo avervi fatto soffiare su dalle sue figlie. Il profeta cominciò ad avvertire i primi sintomi di malessere, fino a quando Allah in sogno gli spiegò cosa stava accadendo. Al risveglio l’angelo Gabriele rivelò al Profeta due Sure, destinate a essere le due Sure conclusive del Corano. Il Profeta Maometto ordinò ad Ali di recarsi al pozzo e recitare le due Sure. Man mano che le recitava il Profeta cominciò a sentirsi meglio, fino a riprendersi completamente liberandosi dall’incantesimo.

La storia di Maometto e lo stregone di Medina

Questo racconto, tramandato dalla tradizione islamica, non è solo un aneddoto devozionale. È la narrazione originaria che fonda la pratica di protezione magica nell’Islam. Il profeta stesso viene colpito da un influsso negativo, un incantesimo operato a distanza attraverso un oggetto personale (i capelli) e un luogo nascosto (il pozzo). La guarigione non avviene con un contro-incantesimo, ma con la rivelazione di due testi sacri: la parola divina come scudo vibrante contro l’energia malefica.

Il pensiero come energia: la dottrina esoterica dell’invidia

Queste due Sure vengono recitate spesso dai musulmani che vogliono proteggersi dalle influenze energetiche negative o magiche. I versetti spiegano che anche l’invidia può avere influenza negativa sull’uomo, affermando ciò che fa parte da sempre della tradizione esoterica: il pensiero è una forma energetica che si libera e diviene indipendente dal soggetto che la genera.

Il pensiero, così come l’energia di cui la coscienza e il pensiero sono formati, tende a diventare materia. Inoltre si relaziona con altre forme energetiche simili, esseri umani compresi, soprattutto durante il sonno, quando sono più sensibili a certe comunicazioni. Un pensiero negativo, generato da emozioni negative, da cattiveria, invidia o gelosia, può quindi far male all’essere umano a cui è diretto.

Questa concezione è molto vicina all’idea esoterica di egregora: una forma-pensiero collettiva o individuale che, alimentata dall’energia psichica, acquista una certa autonomia e agisce sul piano sottile. Per approfondire questo concetto, puoi consultare il Glossario dell’esoterismo, dove trovi la voce dedicata.

Le due Sure della protezione: Al-Falaq e An-Nas

Così il Corano offre due Sure, una di 5 e l’altra di 6 versetti, che hanno una funzione magico-protettiva. Rafforzano la propria energia psichica, creano una patina di sicurezza attorno al proprio corpo psichico e forniscono quella forza che serve a rigettare ogni possibile influenza negativa.

Sura Al-Falaq

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

  1. Dì: «Mi rifugio nel Signore dell’alba nascente,
  2. contro il male di ciò che ha creato,
  3. e contro il male dell’oscurità che si estende
  4. e contro il male delle soffianti sui nodi,
  5. e contro il male dell’invidioso quando invidia».

La Sura Al-Falaq cerca rifugio contro il male esteriore: il male della creazione, l’oscurità, le pratiche magiche (le “soffianti sui nodi” richiamano proprio l’incantesimo dello stregone di Medina) e l’invidia.

Sura An-Nas

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

  1. Dì: «Mi rifugio nel Signore degli uomini,
  2. Re degli uomini,
  3. Dio degli uomini,
  4. contro il male del sussurratore furtivo,
  5. che soffia il male nel cuore degli uomini,
  6. che [venga] dai demoni o dagli uomini».

La Sura An-Nas cerca rifugio contro il male interiore: il sussurro che si insinua nel cuore, sia che venga dai demoni (forze invisibili) sia che venga dagli uomini (forze umane). Insieme, le due Sure coprono l’intero spettro delle influenze negative: quelle esterne e quelle interne.

Vediamo, quindi, come anche la religione islamica fornisce gli strumenti per difendersi da azioni magiche o psichiche, pur non fornendo le ragioni esoteriche che spiegano queste dinamiche.

Il suono come scudo: paralleli con altre tradizioni

La protezione attraverso il suono sacro non è esclusiva dell’Islam. L’idea che una parola recitata con intenzione possa creare un campo di protezione è presente in molte tradizioni.

  • Induismo e Yoga: i mantra, come l’OHM, creano una vibrazione che armonizza e protegge la psiche.
  • Cristianesimo: l’esorcismo usa la parola sacra per scacciare le influenze negative.
  • Buddhismo: i mantra protettivi (come Om Mani Padme Hum) formano uno scudo psichico.
  • Tradizioni sciamaniche: il canto e il suono del tamburo respingono le energie nocive.

In tutte queste tradizioni, il suono non è solo simbolico: è uno strumento operativo che agisce sul piano vibratorio. Per approfondire il concetto di suono originario come principio creatore, puoi leggere Cos’è il Logos? Significato, storia e interpretazione esoterica del Verbo.

Il Sufismo e la dimensione esoterica dell’Islam

Il Sufismo è la via mistica ed esoterica dell’Islam. Non si ferma all’osservanza esteriore della religione, ma cerca l’esperienza diretta del divino attraverso pratiche meditative, ripetizioni di nomi divini (dhikr) e interpretazioni simboliche dei testi sacri.

È all’interno del Sufismo che pratiche come la recitazione delle Sure di protezione acquistano un significato più profondo: non sono solo dovere devozionale, ma pratica spirituale vera e propria, un esercizio di armonizzazione psichica e di difesa energetica.

Per approfondire la dimensione mistica dell’Islam, puoi leggere il nostro articolo dedicato al Sufismo: la via mistica dell’Islam.

Conclusione

La protezione magica nell’Islam non è superstizione, ma pratica spirituale fondata su una concezione precisa del pensiero come energia. Le Sure Al-Falaq e An-Nas, rivelate per liberare il Profeta da un incantesimo, offrono ancora oggi ai musulmani uno strumento di difesa contro le influenze negative.

L’idea che il pensiero possa diventare materia e agire a distanza non è un’invenzione islamica: è una concezione shared da quasi tutte le tradizioni esoteriche. Quello che l’Islam fa è mettere questa concezione al servizio della pratica devozionale, trasformando la recitazione in scudo e la parola in protezione.

Approfondimenti

Domande frequenti

Quali Sure si recitano per la protezione magica nell’Islam?

Le Sure Al-Falaq (113) e An-Nas (114), le ultime due del Corano. Sono rivelate, secondo la tradizione, per liberare il Profeta Maometto da un incantesimo.

Cosa sono le “soffianti sui nodi” nella Sura Al-Falaq?

È un riferimento alle praticanti di magia che operavano incantesimi soffiando su nodi fatti con capelli o fili. Richiama l’episodio dello stregone di Medina.

L’Islam crede all’invidia come influenza negativa?

Sì. La tradizione islamica riconosce che l’invidia (hasad) può avere un effetto malefico reale sulla persona invidiata, come forma di energia negativa.

Il Sufismo pratica la protezione magica?

Il Sufismo, dimensione esoterica dell’Islam, usa pratiche come il dhikr (ripetizione dei nomi divini) come forma di protezione e armonizzazione psichica.

Il pensiero è davvero considerato energia nelle tradizioni esoteriche?

Sì. La concezione del pensiero come forma di energia che acquista autonomia e agisce sul piano sottile è presente in molte tradizioni esoteriche, dove si parla di egregora o forma-pensiero.

Se hai apprezzato questo articolo

Iscriviti

Adesso

Iscriviti alla nostra Newsletter per ricevere un aggiornamento mensile sugli ultimi articoli e approfondimenti.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

Il simbolismo del quadrato Sator

Prossimo articolo

L’eredità di Iside di Francesco Gioè

Ultimi articoli di Filosofie e Psicologia

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi