Tra crepe dell’anima e sogni di rinascita: la recensione di “Quaderni di versi”

copertina del libro Quaderni di versi

Descrizione

Il gioco di memoria e china che comincia qui è un po’ come la cordicella legata al polso del bambino che sogna e che gioca con il suo aquilone, sballottato dai venti a mezz’aria, ma unito a lui. Per sempre. Il filo dolceamaro che mi ha guidato nella stesura di queste pagine, so bene che è una moneta difficilmente spendibile, oggi. In questo tempo, dove tutto è – o forse vogliono farci credere che sia – velocità, tecnologia, pensieri preconfezionati, faccio trovare a chi si incammina con me una serie di immagini e parole a mano libera. Pietre miliari improvvisate, lungo la via pigra e soleggiata, che taglia da un capo all’ altro la Valle di Ledro. Qui si naviga a vista, non ci sono né bussola né istruzioni per l’uso ad indicare la rotta e la metà. Si prende il largo, noi naufraghi dell’ inchiostro e ci si lascia condurre, accompagnati da un vago sentore di aghi di pino e di ciclamini. Ci si lascia guidare in una trama sottile di viottoli silenziosi e stretti, dove mi sono mosso prima per mano a mamma e papà, poi sbarbato avventuriero adolescente, quindi marito e padre. Come suona strana questa parola quando è di te che si sta parlando!
Ed è proprio dal sommarsi dei cambi di prospettiva delle varie fasi della vita, che è nata la voglia di rendere omaggio a questa terra e ai suoi paesaggi dai contorni un po’ impressionisti e un po’ retrò. Guardando Alessia prima, e Andrea poi, muovere i loro primi passi nel mondo, e in questa meravigliosa parte di esso, ho finito con il cedere alla tentazione di prenderli ancora una volta per mano e accompagnarli a bagnarsi i piedi nell’ acqua fredda e limpida del lago.
Raccontando loro una storia antica e nuova, che altro non è se non la loro storia, cominciata molto tempo prima che loro ne fossero parte.”

Quaderni di versi: poesia e disegno tra dolore e rinascita

“Quaderni di versi” di Alessandro e Alessia Regazzoni è un’opera che unisce poesia e illustrazione in un racconto intenso e personale.

Non si tratta solo di una raccolta di testi, ma di un percorso emotivo in cui il dolore viene trasformato in consapevolezza e apertura verso l’altro.


Un progetto artistico a due voci

Il libro nasce dall’incontro tra parola e immagine.

Alessandro costruisce una narrazione intima e diretta, mentre Alessia accompagna ogni sezione con disegni essenziali e delicati. Il risultato è un dialogo continuo tra scrittura e segno.

Ogni elemento contribuisce a rafforzare il senso complessivo dell’opera.


Una scrittura chiara e immediata

Le poesie si distinguono per uno stile pulito e accessibile.

I versi evitano eccessi e cercano l’essenziale, mantenendo però una forte intensità emotiva. Questo rende la lettura scorrevole anche per chi non ha familiarità con la poesia contemporanea.

La semplicità diventa così uno strumento di profondità.


Il tema centrale: amore e trasformazione

Il filo conduttore dell’opera emerge progressivamente.

Anche quando i ricordi appaiono frammentati, è l’amore a dare coerenza al racconto. Non come idea astratta, ma come forza concreta che attraversa il dolore.

Da qui prende forma un percorso di cambiamento autentico.


Il valore simbolico delle immagini

I disegni non hanno una funzione decorativa, ma narrativa.

Un esempio significativo è la chiesa attraversata da una crepa. L’immagine rappresenta una frattura interiore, qualcosa di profondo e difficile da esprimere solo a parole.

In questo modo, testo e immagine si completano.


Un libro che invita all’ascolto

“Quaderni di versi” propone una lettura lenta, attenta.

Non cerca effetti immediati, ma costruisce un rapporto graduale con il lettore. Ogni pagina aggiunge un frammento a un percorso più ampio.

È un invito a fermarsi e ad ascoltare.


Perché leggerlo

Il libro è indicato per chi cerca:

  • una poesia contemporanea accessibile
  • un’opera che unisce testo e immagine
  • una lettura legata alla crescita personale
  • un’esperienza emotiva autentica

Una presenza che resta

Al termine della lettura, ciò che rimane non è solo il contenuto, ma la sensazione complessiva.

“Quaderni di versi” lascia una traccia discreta ma persistente, costruita attraverso un equilibrio efficace tra parola e disegno.

Note sugli autori

Alessandro e Alessia Regazzoni intrecciano le loro doti artistiche per dare voce a una storia di resilienza. Alessandro cura la parte testuale con un registro che spazia dal quotidiano all’aulico, mentre Alessia traduce le emozioni in immagini di rara precisione e bellezza.

(Titolo Paragrafo – Formato H3)

Dove acquistare il libro

Puoi trovare “Quaderni di versi” nei principali store online e nelle librerie:

https://www.amazon.it/quaderni-di_versi-Alessandro-Regazzoni/dp/B0D2FPQ73S/?_encoding=UTF8&pd_rd_w=u7f7O&content-id=amzn1.sym.1eec5ee4-65c7-4941-9685-3f18adf58c9a&pf_rd_p=1eec5ee4-65c7-4941-9685-3f18adf58c9a&pf_rd_r=525-2469730-3574244&pd_rd_wg=qiV9a&pd_rd_r=48c86590-0364-4e02-8d54-a4d7369cde79

Se hai apprezzato questo articolo

Iscriviti

Adesso

Iscriviti alla nostra Newsletter per ricevere un aggiornamento mensile sugli ultimi articoli e approfondimenti.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Gloria Donati nasce a Bracciano (Roma) il 10 novembre 1992. Dopo il diploma prosegue gli studi in ambito umanistico, laureandosi in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università della Tuscia e successivamente in Storia dell’Arte all’Università degli Studi Roma Tre, con il massimo dei voti e la lode. In seguito, approfondisce la propria formazione accademica iscrivendosi al corso di laurea in Scienze dell’Educazione.

Nel corso degli anni ha collaborato con diverse istituzioni culturali, tra cui il Museo Napoleonico di Roma e la Soprintendenza del Parco Archeologico del Colosseo, esperienze che le consentono di unire la passione per l’arte con l’impegno nella tutela del patrimonio storico e artistico.
Da sempre amante della scrittura, fin dall’infanzia si dedica alla poesia e alla narrativa, partecipando con successo a numerosi concorsi letterari nazionali. Nel 2020 pubblica la raccolta di fiabe I racconti incantati (Europa Edizioni), esordio che la porta a farsi conoscere come autrice capace di unire fantasia, delicatezza e riflessione morale. Le sue opere riflettono una sensibilità profonda verso la bellezza, la natura e i valori universali dell’uomo.
Oggi Gloria Donati vive e lavora a Roma, dove continua la sua attività di ricerca, scrittura e promozione culturale. A febbraio 2025 ha partecipato a Casa Sanremo Wraiters. Attraverso il suo profilo Instagram promuove libri e iniziative legate al mondo della lettura, collaborando con case editrici e autori emergenti. Ha inoltre curato e presentato diversi eventi letterari,
introducendo e intervistando autori in occasione di presentazioni e rassegne culturali.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

“L’ascesa di Aurora – Le Sette Lame del Destino” di Beatrice Consonni.

Prossimo articolo

Oltre gli schemi: identità, sogni e libertà ne “I gemelli di Alfazeta”

Ultimi articoli di Recensioni libri

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi