Un buon lavoro. Il romanzo travolgente di Maurizio Mos

Un buon lavoro di Maurizio Mos è un libro affascinante che cattura il lettore, il secondo volume vede Max e il suo gruppo impegnato in una nuova rapina ad una piccola banca a tre ore da Milano denominata agenzia 1. La rapina in banca diventa il fulcro dei loro piani. Un losco giro di denaro sporco si nasconde però in questa banca, rendendo la rapina in banca ancora più complessa.

I personaggi del romanzo sono tutti ben caratterizzati quelli che però ho amato con tutta me stessa sono stati Max ed Anna. La rapina in banca mette in evidenza le qualità di Max per la sua lungimiranza, per la sua intelligenza e il riuscire sempre a tirarsi fuori da situazioni scomode. Anna perché è una donna forte che sa combattere contro i suoi demoni interiori e anche le difficoltà e i pregiudizi che deve affrontare a lavoro. Capitana della Guardia di Finanza si trova infatti a fare i conti con il fatto di essere donna, affrontando le sfide di una rapina in banca.

Max si imbatterà nella capitana incaricata di indagare sul losco giro di denaro riciclato. Chi avrà la meglio durante la rapina in banca? Il racconto si intensifica con questo confronto.

La scrittura di Maurizio appaga il lettore nella lettura portandolo a leggere con piacere le pagine successive. Un intrigante romanzo carico di suspence e ben studiato nel dettaglio per quanto riguarda i piani della rapina in banca escogitati da Max e dai suoi cinque compagni, facendo del tema rapina in banca il cuore della narrativa.

L’autore

Maurizio Mos, pseudonimo di Maurizio Figone nasce a La Spezia nel novembre del 1951.  È in pensione all’incirca dal 2013 e si è appassionato alla scrittura di gialli, in cui spesso la rapina in banca è elemento centrale.

Ama la campagna, dove si rifugia nella vecchia casa di famiglia nei fine settimana, gli animali, i gatti in particolare, si dedica alla fotografia, a lunghe passeggiate.

Tra gli autori di gialli (da cui cerca di prendere esempio) pone sopra a tutti Olivieri, Simenon, Ross MacDonald, Donald Westlake, Chandler. Per l’eleganza Rex Stout (con qualche ombra) e S.S. Van Dine. Suoi libri preferiti Il Gattopardo, Il deserto dei Tartari, le opere di Maugham, Steinbeck… e moltissimi, centinaia di altri.

A tu per tu con l’autore 

Da dove nasce l’idea di un Buon lavoro? 

 Il romanzo un buon lavoro è completamente di fantasia. Ho vagamente collocato la banca ispirandosi alla banca di LaSpezia dove anni fa avevo il conto come ambiente interno, simulando una rapina in banca immaginaria in cui la rapina diventa il perno centrale della trama, immaginando un audace rapina in banca.

Il personaggio di Max da dove nasce? 

Max deriva da una mediazione tra due personaggi di Donald Westlake. Dortumender e la sua variegata banda di malfattori imbranati e Parker scritto da W sotto lo pseudonimo Richard Stark Parker il vero duro senza scrupoli e pronto a tutto (ma si trova anche una compagna… mah). Dalla somma dei due viene fuori Max determinato ma non cattivo tutt’altro che imbranato e con in buon bagaglio culturale. Insomma una persona normale come tanti e così quelli della sua banda, pronti per la rapina in banca, che sarà memorabile nel racconto.

BIBLIOGRAFIA

Ha vinto il premio speciale della giuria al 35°concorso letterario Mario Delpino indetto dall’associazione culturale Bacherontius di Santa Margherita Ligure; 

 Ha pubblicato con Neropress Edizioni l’e-book CommissarioGreppi – Brave persone; e sul libro raccolta per Halloween La notte magica un racconto documentativo/fantasy scelto come brano d’apertura, che include naturalmente la rapina in banca.

 Secondo classificato a Giallo Latina 2016 sezione Viaggio nelle città nuove con il racconto Promoveatur ut… scritto con Daniele Cambiaso; 

Vincitore a Giallo Latina Mondadori 2017 con il racconto Sogni e incubi, pubblicato sul Giallo Mondadori – Classici del Giallo aprile 2018;

 Ha pubblicato un racconto su Genovesi per sempre di Edizioni della Sera, raccolta di racconti su Genova edita nel 2019;

Vincitore nella sezione inediti a Giallo Latino 2019 con la pubblicazione del romanzo Quella maledetta rapina in banca, rimandata al 2022 causa pandemia, da parte di Draw Up Edizioni;

Ha pubblicato il giallo Nessuno è innocente con PAV Edizioni nel 2024;

Ha pubblicato il giallo Tutti volevano guadagnarci con Bertoni Editore nel 2024.

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