Dai togliamo il si che non serve a nulla. Loro tolgono il si io mi prendo la briga di decontestualizzare il glorioso e guerrafondaio inno di Mameli
L’inno degli Italiani (chiamato così pare il duce nel suo balcone)
Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta,
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria? (Vittoria, in provincia di Ragusa in Sicilia l’isola che non considerate mai, tranne che per le vostre luride guerre)
Le porga la chioma, (cos’è la parrucca?)
Ché schiava di Roma Iddio la creò. (Iddio lasciamolo a casa propria)
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò. (Ciao art 11 come stai?)
Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi, (veramente lo siamo stati noi del Sud “calpesti e derisi” per colpa tua e dei tuoi amichetti Savoia e non solo)
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi. (La Questione Meridionale ci stava anche ai tuoi tempi cazzone di un Mameli)
Raccolgaci un’unica (Din, don questione meridionale!!)
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l’ora suonò. (Ma quale insieme.. ma per favore, “l’ora suonò.. BAMBINI TUTTI IN CLASSEEEH”)
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte (ci vai tu a morire SCIEM)
L’Italia chiamò. (Ehhh le metafore..😂)
Uniamoci, amiamoci, (cuoricini cuoricini cuoricini come faceva la canzone idiota?)
l’Unione, e l’amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore; (camurria sto signore lascialo a so casa)
Giuriamo far libero (dagli alieni)
Il suolo natìo: Uniti per Dio (ancora?? Cosa c’entra Dio!! Che diamine!!)
Chi vincer ci può? (Contro chi gli alieni?)
Stringiamoci a coorte (coorte di re XIV o il tappo ridicolo d’Italia?)
Siam pronti alla morte (e mo c’hai scassat o cazz)
L’Italia chiamò. (ca vabbè meno convinzione, nessuno vuole morire)
Dall’Alpi a Sicilia dovunque è Legnano, (In che senso?? La Sicilia NON è Legnano aspe dove si trova di preciso?)
Ogn’uom di Ferruccio ha il core, ha la mano, (tutti le hanno)
I bimbi d’Italia (ziiii i bimbi di Mameli e di zio Ferruccio, giuiuzzi miei 😍)
Si chiaman Balilla, (A soreta)
Il suon d’ogni squilla (telefono casa.. con tono da ET)
I Vespri suonò. (Ci siamo incazzati contro di te cumpà, l’unica volta nella storia di questa terra)
Stringiamoci a coorte (non ho ancora ricevuto l’invito da Giggi XIV e manco dal tappo d’Italia)
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò. (Non ci voglio andare a morire… Miiih)
Son giunchi che piegano
Le spade vendute: (ma se so giunchi come fanno a tenere una spada mischini loro? Boh..)
Già l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute. (i combattenti so animali?) Il sangue d’Italia, Il sangue Polacco, (che fa aggiungiamo altre dieci nazioni?)
Bevé, col cosacco, (un bicchiere no?)
Ma il cor le bruciò. (Maronn e che è Shining o non aprite quella porta? E chi era vegano cosa avrebbe bevuto? Acqua tonica? Chiedo per un conoscente)
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte (pronti alla morte? Ma chi?)
L’Italia chiamò. (Ca vabbè)
(Evviva l’Italia
Dal sonno s’è desta
Dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa
Dov’è la vittoria? (Abbiamo perso ci hanno liberato i mafiosi e gli americani, meno entusiasmo)
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma Iddio la creò). (Oh Mamè cos’hai con sto Dio? Che ti hai fatto? Non ti ha insegnato proprio lui di non nominarlo invano?)
“L’Italia chiamò!” L’utente desiderato non è al momento disponibile.” (Quel genio di Daniele Sepe)
Art 11 della Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.” Si certo l’inno ne è l’esempio calzante.